#mentorship

I mentor ricoprono un ruolo molto importante nello sviluppo della carriera professionale. Chiamati anche Role Model, sono figure che grazie alla loro esperienza ed alle loro capacità possono guidare tramite l’esempio figure professionali che stanno crescendo.

Possono avere caratteristiche diverse, si tratta spesso di colleghi e superiori ma talvolta anche genitori o conoscenti.

Questa figura risulta ancora più fondamentale in un contesto femminile, trovandoci in una società dove le posizioni apicali sono ricoperte per lo più da uomini.

Avere il privilegio di confrontarsi con una o più mentor può davvero fare la differenza. Possono spingerti oltre i tuoi limiti, farti aggiustare la rotta, ma soprattutto farti capire tramite l’esempio che le posizioni al vertice possono essere ricoperte anche da donne.

Questo non è scontato e spesso la cultura è motivo nelle donne di un abbassamento delle aspettative lavorative.

Nonostante anni di studio, con risultati brillanti, grandi capacità e competenze, spesso le donne si vedono accettare incarichi non alla propria altezza, salari inferiori e condizioni che in generale non approvano. Sicuramente una o un buon mentore può aiutare ad aprire gli occhi e spingerle ad osare.

 Nelle interviste che womenty ha fatto a professioniste ed imprenditrici è emersa particolarmente l’importanza che il ruolo del mentor ricopre.

Spesso queste donne hanno avuto come Role Model solo uomini, mancando figure di riferimento femminili. 

Negli ultimi anni qualcosa sta cambiando e si possono trovare donne al vertice anche in settori quali quello medico, finanziario e tecnologico, anni fa unicamente governati da uomini.

Ma l’avere mentor donne spesso aiuta anche nel sapersi relazionare, possono dare consigli utili non solo per le conoscenze che possiedono ma anche perché si possono essere trovate in situazioni simili quand’ erano più giovani.

Queste ultime devono sorreggersi a vicenda e spronarsi nel miglioramento, nella crescita professionale.

Vediamo ora alcuni risultati tratti dalle interviste rilasciate a womenty:

Innanzitutto, tranne in un caso in cui l’importanza di questa figura non è emersa particolarmente, in tutti gli altri il mentor è ritenuto un valido aiuto sia che si tratti di persone conosciute, sia in altri casi di persone che indirettamente, tramite scritti, opere, o semplicemente la loro vita, hanno avuto un’influenza sulla carriera di queste donne.

 

Notiamo inoltre, come già anticipato, che in diversi casi questi mentor sono stati per lo più uomini. Spesso la motivazione è dovuta all’assenza in quei settori di donne al vertice.

Infine in alcuni casi è stato lo stesso padre, figura imprenditoriale ma non necessariamente, un esempio importante nella carriera delle intervistate.

Potete leggere come le professioniste e le imprenditrici abbiano direttamente risposto a questa domanda.

Ecco alcuni esempi:

Ilaria CapuaGini DupasquierMonica ArchibugiElena DavidGiulia FantacciAnna Gervasoni.

 

E voi? Ritenete la mentorship importante?

Raccontateci le vostre esperienze.

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